Alcune rivelazioni del corso di Miracoli. Parte 2.

Sat Nam miei cari fratelli! Oggi continuiamo con il corso di miracoli. Alcune rivelazioni del Corso di Miracoli

(Parte 2)

Il Corso non rivela qualcosa di nuovo, ma qualcosa che avevamo dimenticato.

È come una luce che illumina ciò che è sempre stato lì, nascosto sotto strati di paura, giudizio e abitudini antiche.

Una delle sue rivelazioni più profonde è che la pace non si trova nel mondo, ma nella mente che lo guarda. Non è qualcosa da raggiungere, ma qualcosa da ricordare. La pace è già nostra, ma la perdiamo quando ascoltiamo la voce dell’ego, che ci parla di separazione, di mancanza, di difesa.

Un’altra rivelazione è che non siamo soli. Mai. C’è una guida silenziosa che cammina con noi, che conosce la strada anche quando noi non la vediamo. Quando ci fermiamo e ascoltiamo, la sua voce diventa chiara: una voce che non giudica, non spaventa, non divide.

Il Corso ci ricorda anche che ogni relazione è un ponte verso il Cielo. Non importa quanto difficile possa sembrare: ogni incontro è un invito al perdono, un’occasione per vedere oltre la forma e riconoscere la luce che ci unisce.

E forse la rivelazione più dolce è questa: non dobbiamo fare tutto da soli. Possiamo consegnare ciò che ci pesa, lasciare andare ciò che ci ferisce, permettere all’Amore di guidare i nostri passi.

Quando smettiamo di controllare, la pace ritorna. Quando smettiamo di giudicare, l’amore emerge. Quando smettiamo di difenderci, ricordiamo chi siamo.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Inspira… e immagina una luce che si accende nel cuore.

Espira… e lascia andare ogni tensione.

Ripeti interiormente: “Sono disposto a ricordare.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, le rivelazioni diventano semplici.

Ti amo. Namastè!! 
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Capitolo 1.
Il significato dei miracoli.
Principi dei Miracoli. 
II. La rivelazione, il tempo e i miracoli.

4- Nessuno viene al Padre se non che attraverso di me.

Non significa che io sia in qualche modo separato da te o che sono diverso, eccetto nel tempo e il tempo in realtà non esiste. 


L'affermazione ha più senso dal punto di vista di un'asse verticale che di uno orizzontale. 


Tu sei sotto di me e io sono sotto Dio.

Nel processo "dell'ascensione" Io sono più alto, perché senza di me la distanza tra Dio e l'uomo sarebbe stato troppo grande perché tu la potessi salvare. 

Io salvo quella distanza per essere il tuo fratello maggiore da un lato e dall'altro per essere un Figlio di Dio.

La devozione che professo per i miei fratelli è quella che mi ha messo a capo della filiazione, la quale completo perché io sono parte di esso. 

Forse questo sembra contraddire l'affermazione "Io e il Padre siamo una cosa sola", ma questa affermazione ha due parti in riconoscimento alla maggiore grandezza del Padre.

5- Le rivelazioni sono indirettamente ispirate da me a causa della mia vicinanza allo Spirito Santo, perché rimango attento a quando i miei fratelli saranno pronti a ricevere la rivelazione

In questo modo posso ottenere per loro più di quello che loro potevano ottenere per se stessi.

Lo Spirito Santo è il mediatore tra la comunicazione superiore e quella inferiore e mantieni aperto per la rivelazione il canale diretto di Dio per te. 

La rivelazione non è reciproca. 


Viene da Dio per te, ma non da te verso Dio. 


Il miracolo riduce al minimo la necessità del tempo.

Nel piano longitudinale o verticale, il riconoscimento dell'uguaglianza dei membri della filiazione sembra richiedere un tempo quasi infinito. 

Il miracolo, tuttavia, comporta un  improvviso cambiamento della percezione orizzontale verso la percezione verticale. 

Questo introduce un intervallo dove quello che dà e quello che riceve emergono più avanti nel tempo di quanto non sarebbe stato altrimenti.


Il miracolo ha l'unica proprietà di abolire il tempo man mano che non sarà già necessario l'intervallo di tempo che comprende.

Non esiste alcuna relazione tra il tempo in cui un miracolo verrà realizzato e il tempo coperto. 

Il miracolo sostituisce l'apprendimento che potrebbe aver presso migliaia di anni. 

Lo fa sotto l'implicito riconoscimento della perfetta uguaglianza tra quello che dà e quello che riceve, che è su cui poggia il miracolo. 

Il miracolo accorcia il tempo e produce il suo collasso, eliminando in tal modo determinati intervalli in esso. 


Questo viene fatto soltanto all'interno della sequenza temporale più ampia.
Spero che hai trovato questo post interessante. 

Tu sei un dono per me. Il Tuo cambiamento è anche quello mio.


Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.


Alcune rivelazioni del corso di Miracoli. Parte 1.

Il perdono è un salto che ti porta attraverso il tempo fino all'eternità. Parte 4.

Sat Nam bello essere!

Il perdono è un salto che ti porta attraverso il tempo fino all’eternità. (Parte 4)

Il perdono non è un gesto che appartiene al mondo. È un movimento interiore, un’apertura, un lasciar andare ciò che la mente stringe da troppo tempo. Quando perdoni davvero, non stai cambiando il passato: stai liberando il presente.

Il tempo esiste solo per chi trattiene il rancore. Ogni giudizio crea distanza, ogni ferita non guarita crea attesa, ogni colpa proiettata crea un futuro da temere. Ma il perdono scioglie tutto questo in un istante. È un salto oltre la storia, oltre la memoria, oltre la percezione limitata dell’ego.

Perdonare significa scegliere di non portare più con te ciò che ti appesantisce. Significa riconoscere che la pace non dipende da ciò che è accaduto, ma da come lo guardi ora. Significa accettare che la tua libertà non è nel passato, ma in questo momento.

Quando perdoni, il tempo perde il suo potere. La mente si apre, il cuore si distende, e ciò che sembrava lontano diventa vicino. L’eternità non è un luogo: è uno stato di pace che si rivela quando smetti di difenderti.

Il perdono è il ponte che ti riporta a casa. Un passo semplice, ma capace di trasformare tutto.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un istante. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Inspira… e porta alla mente una situazione che ancora ti pesa.

Espira… e consegnala alla luce.

Ripeti interiormente: “Scelgo la pace. Lascio andare.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, il salto verso l’eternità è naturale.







Capitolo 17
Il perdono e la relazione santa.
II- Il mondo perdonato.

7. Dal mondo perdonato il Figlio di Dio è alzato facilmente fino alla sua casa. 

E una volta lì saprà che ha riposato sempre in pace.

Incluso la salvezza diventerà un sogno e sparirà dalla tua mente. 

Perché la salvezza è la fine dei sogni e smetterà di avere senso quando il sogno finirà. 

E chi una volta sveglio nel Cielo potrebbe sognare che possa ancora aver la necessità di salvezza?
8. Quanto desideri la salvezza? 

Perché essa ti darà il mondo reale, il quale sta aspettando ansiosamente quell'istante. 

Le ansie dello Spirito Santo per darte il mondo reale sono tanto intense che Egli non vuole aspettare, anche se aspetta pazientemente.

Unisci la Sua pazienza alla tua impazienza perché il tuo rincontro con Egli non possa ritardare più. 

Vai piacevolmente a rincontrarti con il Tuo Redentore e con assoluta fiducia abbandona insieme a Egli questo mondo ed entra nel mondo reale della bellezza e il perdono. Un corso di miracoli.

  

Il perdono è un salto che ti porta attraverso il tempo fino all'eternità. Parte 3.

Sat Nam bello essere! 

Il perdono è un salto che ti porta attraverso il tempo fino all’eternità. (Parte 3)

Il perdono non segue le leggi del mondo. Non procede lentamente, non richiede anni, non dipende da ciò che l’altro fa o non fa. Il perdono è un istante. Un momento in cui la mente smette di trattenere il passato e si apre alla pace.

Il tempo esiste solo quando continuiamo a rivivere ciò che è già accaduto. Ogni rancore è un filo che ci lega a un momento che non esiste più. Ogni giudizio è un peso che ci trattiene nel passato. Ma quando perdoni, quel filo si spezza. Il peso cade. E la mente si ritrova libera, presente, viva.

Il perdono è un salto perché non segue la logica dell’ego. L’ego vuole spiegazioni, scuse, compensazioni. L’amore vuole solo pace. E quando scegli la pace, il tempo si dissolve e rimane solo ciò che è eterno.

Perdonare significa riconoscere che nulla può davvero ferire ciò che sei. Significa ricordare che la tua innocenza è intatta, e lo è anche quella di tuo fratello. Significa accettare che la verità non ha bisogno di difesa.

Ogni volta che perdoni, ti avvicini a casa. Ogni volta che lasci andare, fai un passo verso l’eternità.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un istante. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si rilassi.

Inspira… e porta alla mente una situazione che ancora trattieni.

Espira… e consegnala alla luce.

Ripeti interiormente: “Lascio andare. Scelgo la pace.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, il salto è naturale.

Il Caso non Esiste
Perché le cose più incredibili accadono tutti i giorni
Capitolo 17.
Il perdono e la relazione santa. 
II- Il mondo perdonato.

5. Il mondo reale si raggiunge semplicemente attraverso il completo perdono del vecchio mondo, quello che stai contemplando senza perdonare.

Il Grande Trasformatore della percezione intraprenderà con te un esame completo della mente che ha dato luogo a questo mondo e ti rivelerà le apparente ragioni per le quali lo hai costruito.


Di fronte alla luce dell'autentica ragione che le caratterizza ti renderai conto, man mano lo seguirai, che quel mondo è totalmente sprovvisto di ragione.


Ogni punto che la Sua ragione toccherà fiorirà con bellezza e ciò che sembrava brutto nell'oscurità della tua mancanza di ragione, verrà trasformato all'improvviso in qualcosa di meraviglioso.


Neanche ciò che il Figlio di Dio ha inventato nella sua demenza potrebbe non avere nascosto dentro se stesso una scintilla di bellezza che la dolcezza non potesse liberare
.
6. Questa bellezza sboccerà per benedire tutto ciò che vedrai, man mano tu contemplerai il mondo con gli occhi del perdono.

Perché il perdono trasforma letteralmente la visione e ti permetterà di vedere il mondo reale alzarsi sopra il caos e avvolgerlo dolce e silenziosamente,eliminando tutte le illusioni che avevano distorto la tua percezione e mantenuto ancorato nel passato.

La foglia più insignificante diventa qualcosa di meraviglioso e i fili d'erba simboleggiano la perfezione di Dio.

Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 


Il perdono è un salto che ti porta attraverso il tempo fino all'eternità. Parte 1. 
Il perdono è un salto che ti porta attraverso il tempo fino all'eternità. Parte 2. 
Il perdono è un salto che ti porta attraverso il tempo fino all'eternità. Parte 3. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Benvenuti

Questo è un post di prova