21 apr 2015

Il mondo che tu vedi non esiste, perché il luogo dove lo percepisci non è reale. Parte 1.

Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizioni:

Non potrai sperimentare un senso reale che esisti finché avrai dei dubbi su quello che sei. 

Ciò che è di Dio appartiene a tutti ed è il loro diritto inalienabile. 

Figlio di Dio tu non hai peccato, ma hai sbagliato tanto. 

Tuttavia, questo può essere corretto e Dio ti aiuterà perché sa che tu non puoi peccare contro di lui. 

Tu non sei malato né puoi morire. 

Ma puoi confondere te stesso con le cose morte. 

Non percepire niente che Dio non abbia creato o starai negando Egli.
Capitolo 28.
Il disfacimento della paura.
V-L'alternativa ai sogni di paura.
1. Cosa può essere la sensazione di essere malato se non una sensazione di essere limitato, o di essere disunito da qualcosa e separato da esso?

O da uno spazio che percepisci tra te e tuo fratello e ciò che adesso consideri la salute?

E in questo modo il buono si vede come se fosse all'esterno e il cattivo all'interno.

E così la malattia separa l'essere dal buono e conserva il cattivo dentro.

Dio è la alternativa ai sogni di paura.

E ciò che è partecipe dei sogni di paura non può essere partecipe di Egli.

Però quello che si nega ad essere partecipe di loro partecipa in Egli.

Non c'è nessun'altra alternativa.

Niente può esistere a meno che tu condividi la sua esistenza.

E tu esisti perché Dio ha condiviso la Sua Volontà con te, perché la Sua creazione potesse creare.

2. Ciò che conferisce realtà ai perniciosi sogni di odio, malvagità, rancore, peccato, sofferenza, dolore e perdita è il fatto di condividerli.

Se non sono condivisi sono percepiti come qualcosa senza senso.

Perché nel fatto di non darle appoggio smettono di essere una fonte di paura.

L'amore non può che riempire lo spazio che la paura ha lasciato vuoto, perché quelle sono le uniche alternative che esistono.

Dove uno appare, l'altro sparisce.

Quello che condividerai sarà l'unica cosa che avrai.

E avrai quello che accetterai, perché è l'unico che desideri di avere.
3. Se perdoni quello che sta sognando e percepisci che lui non è il sogno che lui stesso ha tessuto, non starai condividendo con lui un terribile sogno.

Pertanto lui non può essere parte del tuo, del quale entrambi vi liberate.

Il perdono separa il sognatore dal terribile sogno e così lo libera.

Ricorda che se condividi un sogno di malvagità crederai di essere quel sogno che stai condividendo.

E per il fatto di avere paura di esso non desidererai conoscere la sua vera Identità,  perché penserai che è temibile.

E negherai il tuo Essere e camminerai per terre lontane che il tuo Creatore non ha creato, dove sembrerai di essere ciò che non sei.

Lotterai contro il tuo proprio essere, il quale sembrerà di essere tuo nemico e attaccherai tuo fratello per essere parte di ciò che odi.

In questo non ci sono mezzi termini.

O sei il tuo Essere o sei una illusione.

Cosa può esserci tra una illusione e la verità?

Credere che c'è un luogo di mezzo dove puoi essere qualcosa che non sei non può essere la verità ma un sogno.
4. Hai concepito un piccolo spazio tra le illusioni e la verità, perché fosse il luogo dove sta la tua sicurezza e dove ciò che hai fatto si mantiene gelosamente nascosto dal tuo Essere.

Qui è dove si è stabilito un mondo malato, che è quello che gli occhi del corpo percepiscono.

Qui sono i suoni che ascolta, le voci per cui il suo udito è stato concepito.

Sebbene i panorami e i suoni che il corpo percepisce non significano niente.

Il corpo non può ascoltare né vedere.

Non sa ciò che è vedere, né a cosa serve ascoltare.

Esso è tanto incapace di percepire come di giudicare, di capire come si sapere.

I suoi occhi sono ciechi, il suo udito è sordo.

Non può pensare e pertanto non può avere effetti. Un corso di miracoli.

Il mondo che tu vedi non esiste, perché il luogo dove lo percepisci non è reale. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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