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Se il tuo cuore lo sente,dona un po della tua abbondanza...TI AMO

12 feb 2015

Quando consideri qualcuno come un perdente significa che lo hai già condonato. Parte 2.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi.

Oggi lascio che la mia felicità possa scoppiare tale e come è la volontà di mio Padre e la mia. 

Il mio ruolo è quello di essere felice. 

Questo è tutto ciò che mi è stato chiesto o che è stato chiesto anche a chiunque che voglia occupare il posto che gli corrisponde tra i messaggeri di Dio. 

Pensa a ciò che questo significa. 

Mi ero certamente sbagliato nel credere che mi avevano chiesto qualche tipo di sacrificio. 

Secondo il piano di Dio posso solo ottenere, non posso perdere nulla, non devo fare nessun sacrificio, né posso morire. Ti amo.
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Capitolo 25
La giustizia di Dio.
IX-La giustizia del Cielo.

6. Nessuno merita di perdere. Ed è impossibile che ciò che suppone una ingiustizia per qualcuno possa accadere.

La guarigione dev'essere per tutti, perché nessuno merita nessun tipo di attacco.

Quale ordine potrebbe esserci nei miracoli se alcune persone meritassero di soffrire di più e altre di meno?

E sarebbe questo giusto per quelli che sono totalmente innocenti?

Ogni miracolo è giusto. Non è un regalo speciale che è concesso ad alcuni e negato ad altri. 

Per essere questi meno degni o essere più condonati e di trovarsi pertanto esclusi dalla guarigione.

Chi può essere escluso dalla salvezza se il proposito di questa è esattamente far scomparire il desiderio di essere speciale? 

Dove si troverebbe la salvezza se alcuni errori fossero imperdonabili e giustificassero la vendetta invece della guarigione e del ritorno alla pace?
7. Il proposito della salvezza non può essere che aiutare il Figlio di Dio in modo che sia più ingiusto di ciò che può essere già. 

Se i miracoli che sono i doni dello Spirito Santo fossero dati esclusivamente a un gruppo scelto e specialmente se fossero negati ad altri per essere questi meno meritevoli di loro, allora Egli sarebbe l'alleato del desiderio di essere speciale.

Lo Spirito Santo non da fede a ciò che non può percepire.

E tutti hanno lo stesso diritto al Suo dono della guarigione, della liberazione e della pace.

Consegnare un problema allo Spirito Santo, perché Egli lo possa risolvere per te, significa che vuoi che sia risolto.

Però non consegnarlo a Egli al fine di risolverlo per conto tuo e senza il Suo aiuto è decidere che il problema resti in sospeso e irrisolto, facendo in questo modo che possa continuare dando luogo a più ingiustizia e attacco.

Nessuno può essere ingiusto con te a meno che tu decidi già di essere ingiusto per prima.

In questo caso è inevitabile che possano sorgere problemi che saranno un ostacolo sulla tua strada e che la pace si vedrà dissipata dai venti dell'odio.
8. A meno che non pensi che i tuoi fratelli hanno ugualmente diritto ai miracoli nella stessa maniera che tu, non potrai rivendicare il tuo diritto a loro per il fatto di essere stato ingiusto con gli altri che godono degli stessi tuoi diritti.

Se cerchi di negare qualcosa ad un altro sentirai che è stato negato a te.

Se cerchi di privare di qualcosa a qualcuno, lo starai privando anche a te stesso. 

È impossibile ricevere un miracolo che l'altro non possa ricevere.

Soltanto il perdono può offrire miracoli.

E il perdono dev'essere giusto con tutti.
9. I piccoli problemi che nascondi diventano i tuoi peccati segreti, perché non hai scelto di essere liberato da essi. 

E così accumulano polvere e diventano ogni volta più grandi fino a coprire tutto ciò che percepisci impedendoti di essere giusto con gli altri.

Non credi di avere neanche un solo diritto. 

E la amarezza per aver giustificato la vendetta e per aver fatto che si perda la misericordia ti condanna inevitabilmente.

Quelli che non sono stati liberati non hanno misericordia con nessuno. Perciò la tua unica responsabilità è accettare il perdono per te stesso.
10. Dà il miracolo che hai ricevuto già. 

E ognuno di loro diventerà un esempio della legge nella quale si basa la salvezza: che se uno deve guarire, dev'essere giustizia per tutti.

Nessuno può perdere e tutti devono avere totalmente beneficio.

Ogni miracolo è un esempio di ciò che la giustizia può ottenere quando offri a tutti nella stessa maniera, perché si riceve nella stessa misura in cui si è dato.

Ogni miracolo è la coscienza che dare e ricevere è la stessa cosa.

Giacché non fa alcuna distinzione tra ciò che sono uguali, non vede differenza dove non ci sono

E così è uguale con tutti, perché non vede alcuna differenza tra di loro. 

La sua offerta è universale e soltanto insegna un messaggio:

Ciò che è di Dio appartiene a tutti ed è il loro diritto inalienabile. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
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