Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 4.

Sat Nam bello essere!
"Sono spirito.  Un santo Figlio di Dio. Libero da ogni limitazione, in salvo, pieno e abbondante.  Libero di perdonare e libero di salvare il mondo. Sono tale è come Dio mi ha creato. Spirito Santo mostrami come trovare il luogo di rincontro tra l'essere e l'essere in cui la luce e la forza sono una. Lo Spirito Santo mi conduce fino a Cristo, perché a quale altro posto vorrei andare?  Quale altra necessità ho se non che quella di svegliarmi in Egli?"

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 4)

La perdita sembra reale solo quando guardi attraverso gli occhi dell’ego. Lì tutto è fragile, tutto è temporaneo, tutto può essere tolto.

Ma il Corso ci invita a una visione più profonda: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo fisico, ma uno stato della mente. È la percezione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VII. Il raggiungimento del mondo reale.

10. Loda quindi il Padre per la perfetta sanità del Suo Santissimo Figlio. 

Tuo Padre sa che non hai necessità di niente. 

Questo è così nel Cielo, allora, cosa potresti necessitare nell'eternità?

Nel tuo mondo certamente hai la necessita di cose. 

Il mondo in cui ti trovi è un mondo di carenze perché sei bisognoso.

Tuttavia potresti trovare te stesso in un mondo così?

Senza lo Spirito Santo la risposta sarebbe: no. 

Ma dovuto a Egli la risposta è un gioioso Sì. 

Giacché per essere il mediatore tra i due mondi, Egli sa di cosa hai bisogno e sa ciò che non ti farà del male.

Il concetto di possedere è un concetto pericoloso se viene lasciato nelle tue mani. 

L'ego vuole possedere cose per salvarsi, perché possedere è la sua legge.

Possedere per possedere è il credo fondamentale dell'ego ed è una delle pietre angolari dei templi che erge a se stesso. 

L'ego esige che tu depositi nel suo altare tutte le cose che ti ordina di ottenere e non lascia che tu trovi gioia in nessuna di loro.
11. Tutto ciò che l'ego ti dice è che hai bisogno ti farà del male. 

Perché sebbene l'ego ti motiva una e un'altra volta ad ottenere tutto quanto tu possa, ti lascia senza niente, perché ti esige di dargli tutto ciò che ottieni.

Sebbene lo hanno ottenuto dalle stesse mani, sarà tolto e lanciato alle polvere. 

Perché dove l'ego vede la salvezza vede anche la separazione e in questa maniera perdi tutto ciò che hai acquisito nel tuo nome.

Non chiedere a te stesso pertanto ciò che credi di necessitare, perché non lo sai e ciò che consiglierai a te stesso ti farà del male.

Perché ciò che credi di necessitare servirà semplicemente per fortificare il tuo mondo contro la luce e per fare che tu non sia disposto a discutere il valore che questo mondo ha realmente per te.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.
Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 3.

Sat Nam bello essere!
Santo fratello mio voglio essere parte di tutte le tue relazioni e interpormi tra le tue fantasie e te. Lascia che il mio rapporto con te sia qualcosa di reale per te e permettimi di infondere realtà alla percezione che hai sui tuoi fratelli. I tuoi fratelli non sono stati creati per farti del male.  Sono stati creati per creare insieme a te. 

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. (Parte 3)

La perdita sembra reale solo quando guardi attraverso gli occhi dell’ego. Lì tutto è fragile, tutto è temporaneo, tutto può essere tolto.

Ma il Corso ci invita a una visione più profonda: ciò che è reale non può essere perduto.

Il mondo reale non è un luogo fisico, ma uno stato della mente. È la percezione che nasce quando la paura si dissolve e l’amore diventa l’unico criterio di lettura.

In quello stato, non esistono mancanze, non esistono separazioni, non esistono addii. Ciò che è vero rimane, ciò che è eterno non cambia, ciò che è condiviso non può essere sottratto.

La perdita è un’interpretazione, non un fatto. È il modo in cui l’ego legge i cambiamenti della forma senza riconoscere la continuità dell’essenza.

Il Corso ci invita a un ribaltamento dolce: non chiederti cosa hai perso, ma cosa non può essere mai perduto. Non chiederti cosa è cambiato, ma cosa è rimasto intatto. Non chiederti cosa ti è stato tolto, ma cosa continua a vivere in te.

Quando inizi a vedere così, la perdita si dissolve e al suo posto appare una quiete profonda, che non dipende da nulla e non teme nulla.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si distenda.

Inspira… e immagina una luce stabile, immutabile, al centro del petto.

Espira… e lascia andare ogni pensiero di mancanza.

Ripeti interiormente: “Ciò che è reale non può essere perduto.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la verità si riconosce da sola.

Il Presente è Adesso + DVD
La meditazione nella vita di tutti i giorni
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VII. Il raggiungimento del mondo reale.


7. La Volontà di Dio è che niente eccetto Egli Stesso abbia influenza su Suo Figlio e che niente neanche per un attimo si possa più avvicinare a lui. 

Suo Figlio è tanto immune al dolore come è Egli, Chi lo protegge in ogni situazione.

Il mondo che li circonda brilla con amore, perché Dio ha messo Suo Figlio in Se Stesso dove non esiste il dolore e dove l'amore che lo circonda è eternamente e ininterrottamente.

La pace di Suo Figlio non può essere mai perturbata

Il Figlio di Dio contempla con perfetta sanità l'amore che lo circonda dappertutto e che si trova nella stessa maniera dentro di lui.

E Negherà per forza il mondo del dolore nell'istante in cui percepisca se stesso circondato dalle braccia dell'amore. 

Da questo enclave sicuramente guarderà serenamente attorno a sé e riconoscerà che il mondo è uno con lui.
8. La pace di Dio sorpassa il tuo ragionamento solo nel passato

Sebbene è qui e puoi capirlo ora. Dio ama Suo Figlio eternamente e Suo Figlio corrisponde eternamente.

Il mondo reale è la via che ti porta a ricordare l'unica cosa che è completamente vera e completamente tua. 

Perché tutto l'altro lo hai dato in prestito a te stesso nel tempo e sparirà.(tutto ciò che non è Dio)


Ma quest'altro è eternamente tuo per essere il dono di Dio a Suo Figlio

La tua unica realtà ti è stata data, e attraverso essa Dio ti ha creato uno con Egli. 

9. Per prima cosa sognerai con la pace e dopo ti sveglierai in essa. 

Il tuo primo intercambio di ciò che hai fatto per quello che in realtà desideri è l'intercambio degli incubi per i sogni felici dell'amore.

In loro si trovano le tue vere percezioni, perché lo Spirito Santo corregge il mondo dei sogni in cui si trova tutta la percezione.

La conoscenza non ha bisogno di correzione.

Anzitutto i sogni dell'amore conducono alla conoscenza. In loro non vedi niente da temere e pertanto costituiscono il benvenuto che offri alla conoscenza.

L'amore aspetta il benvenuto ma non nel tempo e il mondo reale non è che il tuo benvenuto a ciò che è stato sempre. 

Pertanto la chiamata al giubilo si trova in esso e la tua gioiosa risposta è il tuo risveglio a ciò che non hai perso mai.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 1.

Nel mondo reale nessuno soffre perdite di nessun tipo. Parte 2.

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Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 4.

Sat Nam bello essere!

"Il tuo salvatore non è morto, non dimora neanche in ciò che è stato costruito per essere un tempio alla morte. Egli vive in Dio e questo, e solo questo, è ciò che lo fa diventare il tuo salvatore. La banalità del suo corpo libera quello tuo dalla malattia e dalla morte. Perché ciò che appartiene a te non può essere né più né meno di ciò che appartiene a Egli."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 4)

La separazione è un’illusione che si alimenta da sola. Ti fa credere che gli altri siano diversi da te, che abbiano volontà separate, desideri separati, destini separati.

Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: vedi sempre e solo te stesso.

Ciò che giudichi negli altri è ciò che temi in te. Ciò che ammiri negli altri è ciò che hai dimenticato di riconoscere in te. Ciò che perdoni negli altri è ciò che stai guarendo in te.

La liberazione arriva quando smetti di usare gli altri come schermi su cui proiettare la tua paura e inizi a vederli come specchi che ti ricordano ciò che sei.

Non sei separato. Non lo sei mai stato. Ogni incontro è un incontro con te stesso. Ogni relazione è un ponte verso la memoria dell’unità. Ogni volto è un invito a riconoscere la stessa luce.

Quando vedi te stesso nei tuoi fratelli, la colpa si scioglie, la paura si ritira, la mente si apre. E ciò che rimane è solo amore, perché l’amore è l’unica cosa che condividete davvero.

La liberazione non arriva da uno sforzo, ma da un riconoscimento: non siete due, siete uno.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e immagina un volto che ami.

Espira… e lascia che quel volto si dissolva nella luce.

Ripeti interiormente: “Ciò che vedo in te è in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità diventa evidente.

Come Fare Miracoli nella Vita di Tutti i Giorni
Vivere con consapevolezza e creare il proprio destino
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII-Dalla percezione alla conoscenza.

9. Nella stessa maniera che i miracoli ti uniscono ai tuoi fratelli in questo mondo, le tue creazioni stabiliscono la tua paternità nel Cielo.

Tu sei il testimonio della Paternità di Dio ed Egli ti ha dato il potere di creare nel Cielo i testimoni della tua, la quale è come la sua.

Nega questo a tuo fratello e starai negando i testimoni della tua paternità nel Cielo

Il miracolo che Dio ha creato è perfetto nello stesso modo che i miracoli che hai creato nel Suo Nome.

Quando li accetti, sia te che loro smetterete di necessitare la guarigione.
10. In questo mondo nonostante ciò la tua perfezione non ha testimoni

Dio conosce la tua perfezione ma tu no, e per questo non condividi il Suo testimonio di essa.

Non dai neanche testimonianza di Egli, perché della realtà si che puoi dare testimonianza vedendola come una sola.

Dio aspetta la tua testimonianza su Suo Figlio e su Egli

I miracoli che porti alla fine nella terra sono elevati fino al Cielo e fino Egli. 

Danno testimonianza di ciò che non sai e quando arrivano alle porte del Cielo, Dio stesso le apre, perché Egli non lascerebbe mai fuori e escluso da se stesso Suo Figlio adorato. Un corso di miracoli.

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 1.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 2.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
  

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Questo è un post di prova