Solo quelli che accusano se stessi possono condannare. Parte 1.

Sat Nam bello essere! 
"Ciò che ti dà più paura è la salvezzaTu sei forte e la forza è quello che desideri. Sei libero e gioisci in esso. Hai cercato di essere debole e di essere prigioniero, perché avevi paura della tua forza e della tua libertàTuttavia la tua salvezza risiede in loro."

Solo quelli che accusano se stessi possono condannare. (Parte 1)

La condanna sembra sempre rivolta all’esterno. Sembra un giudizio sugli altri, sulle loro azioni, sulle loro mancanze.

Ma il Corso ti invita a guardare più a fondo: ogni condanna nasce dentro di te. È un riflesso della colpa che credi ancora reale in te stesso.

L’ego vive di colpa. La usa per mantenere la separazione, per convincerti che qualcuno deve essere punito, che l’errore è reale, che la pace si ottiene solo attraverso il giudizio.

Ma la mente che condanna è una mente che soffre. Perché vede negli altri ciò che teme di vedere in sé.

La condanna non libera mai. Non porta chiarezza. Non porta pace.

È un tentativo di allontanare da te ciò che non vuoi guardare. Ma ciò che respingi rimane con te.

Il Corso è semplice e diretto: non puoi condannare nessuno senza prima aver condannato te stesso. Perché la mente è una, e ciò che attribuisci all’altro lo rendi vero per te.

La via d’uscita non è giudicare meglio, ma giudicare meno. Non è trovare il colpevole, ma riconoscere l’innocenza. Non è difendersi, ma lasciar andare la paura.

Quando smetti di accusarti, la condanna si dissolve. Quando smetti di condannare, la pace torna a farsi sentire.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.

Inspira… e lascia che la mente si ammorbidisca.

Espira… e lascia andare ogni giudizio.

Ripeti interiormente: “Scelgo l’innocenza.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la colpa non ha più radici.

Capitolo 31. 
La visione finale.
III-Quelli che accusano se stessi.
1. Solo quelli che si accusano possono condannare.

Prima di prendere una decisione dalla quale avrai diversi risultati, devi imparare qualcosa e impararla bene.

Quello deve essere la risposta tipica per tutto quello che fai  in modo che sia un'abitudine, in modo che possa essere la tua prima reazione ad ogni tentazione o evento che si possa verificare.

Impara questo e impara bene, perché con questo il ritardo nello sperimentare la felicità è accorciato per un periodo di tempo che non puoi nemmeno concepire: Non odi mai tuo fratello per i suoi peccati, ma unicamente per quelli tuoi.

Qualunque sia la forma che i suoi peccati sembrano di adottare, tutto ciò che fanno è annebbiare il fatto che credi che sono i tuoi propri peccati e di conseguenza l'attacco è "giustamente" meritato.
2. Perché dovrebbero essere i suoi peccati, a meno che credessi che quei stessi peccati non potrebbero essere perdonati a te?

Come sarebbe possibile che i suoi peccati possano essere reali, a meno che tu non credi che loro costituiscono la tua realtà?

E perché li attacchi ovunque, se non perché odi te stesso?

Sei forse tu un peccato?

Rispondi affermativamente ogni volta che attacchi, perché attraverso l'attacco stai affermando che sei colpevole e devi infliggere agli altri quello che tu stesso meriti.

Cosa puoi meritare se non quello che sei?

Se non avessi creduto che meriti l'attacco, non attaccheresti nessuno.

Perché dovresti farlo? Cosa ottieni con esso?

E come potresti trarre beneficio dall'omicidio?
3. I peccati sono percepiti nel corpo, non nella mente.

Essi non sono visti come propositi ma come azioni.

I corpi agiscono, la mente no.

Pertanto il corpo deve prendere la colpa per quello che esso stesso fa.

Esso non è visto come qualcosa di passivo che semplicemente è sottomesso ai tuoi ordini senza fare nulla da solo.

Se tu sei un peccato non puoi che essere un corpo, perché la mente non agisce.

E il proposito deve essere nel corpo e non nella mente.

Il corpo dovrebbe agire in modo indipendente e motivare se stesso.

Se sei un peccato stai imprigionando la mente all'interno del corpo e stai attribuendo il proposito di questa alla sua prigione, che agisce quindi al suo posto.

Un carceriere non obbedisce agli ordini, se non che è proprio lui quello che dà gli ordini al prigioniero.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Ogni amico o nemico diventa un mezzo per salvarti. Parte 4.

Sat Nam bello essere!

"La nostra gratitudine aprirà la strada che ci conduce verso Egli e riduce la durata del nostro apprendimento molto più di quanto avessimo mai potuto sognareLa gratitudine e l'amore vanno di pari passo, e dove c'è uno l'altro non può che esserci. Perché la gratitudine non è che un aspetto dell'amore che è la Fonte di tutta la Creazione."

Ogni amico o nemico diventa un mezzo per salvarti. (Parte 4)

L’ego divide. Classifica, separa, giudica. Ti dice che alcuni ti sostengono e altri ti ostacolano. Che alcuni sono alleati e altri minacce.

Ma il Corso ribalta questa visione: ogni incontro è un aiuto. Ogni relazione, anche quella più difficile, è un ponte verso la guarigione.

Non perché l’altro debba cambiare, ma perché ti mostra ciò che ancora non hai perdonato in te.

L’amico ti ricorda la tua dolcezza. Il nemico ti rivela la tua paura. Entrambi ti offrono un’occasione di vedere diversamente.

Quando qualcuno ti irrita, ti ferisce, ti mette alla prova, non sta ostacolando il tuo cammino: lo sta accelerando.

Sta portando alla luce ciò che la mente teneva nascosto. Sta mostrando un punto in cui la pace non è ancora stabile. Sta offrendo un luogo in cui il perdono può entrare.

Ogni relazione diventa così un invito alla liberazione. Un’occasione per scegliere la pace al posto della reazione. L’innocenza al posto del giudizio. La visione al posto della paura.

Non devi cambiare gli altri. Devi solo permettere che ciò che emerge in te sia guardato con dolcezza.

Così, amico o nemico, ognuno diventa un mezzo per ricordarti chi sei davvero.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Respira lentamente.

Inspira… e lascia che il cuore si ammorbidisca.

Espira… e lascia andare ogni difesa.

Ripeti interiormente: “Ogni incontro mi aiuta.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, ogni relazione si trasforma.

Capitolo 31. 
La visione finale.
II-Camminando con Cristo.

9. Perdona tuo fratello per tutto ciò che sembra di essere ma che non è, perchè quello che vedi in lui viene dalle vecchie lezioni che hai insegnato a te stesso sulla tua peccaminosità.

Senti solo la sua petizione di clemenza e liberazione da tutte le spaventose immagini che ha rispetto a ciò che lui è e rispetto ciò che tu non puoi che essere anche.

Lui ha timore di camminare accanto a te e crede che forse se si trattiene o va avanti soltanto un po' sarà meno pericoloso per lui.

Come potresti avanzare se pensi la stessa cosa che pensa lui e avanzi solo quando lui si trattiene e rimani indietro quando lui avanza?

Perché nel fare questo dimentichi l'obbiettivo della giornata che non è altro che la decisione di camminare accanto a lui, in modo che nessuno possa diventare leader o seguace.

Si tratta pertanto di camminare insieme e NON OGNUNO PER CONTO PROPRIO.

Si tratta pertanto di camminare insieme e NON che uno guida l'altro credendo di essere un leader e l'altro lo segue credendo di essere il seguace o viceversa. Camminare a pari passo e con la stessa uguaglianza come quello che siamo Uno!!

E attraverso questa decisione il risultato dell'apprendimento cambia, perché Cristo nascerà di nuovo per voi due.

10. Perché questo possa accadere basterà soltanto un solo istante che tu possa liberarti dalle tue vecchie idee su chi è il tuo formidabile compagno e di ciò che lui ti sta chiedendo.

E percepirai che il suo proposito è il tuo stesso proposito.

Lui ti chiede la stessa cosa che tu desideri e ha bisogno della stessa cosa che tu.

Forse per lui quello che chiede si manifesta in una forma differente, però non è alla forma a ciò che tu rispondi adesso.

Lui chiede e tu ricevi, perché sei venuto con un solo proposito: poter imparare ad amare tuo fratello con un amore fraterno.

E in quanto che è tuo fratello, suo padre non può che essere anche quello tuo, perché lui è la stessa cosa che sei tu.
11. Uniti potete ricordare e accettare la vostra eredità comune.

Separati la vostra eredità comune viene negata ad entrambi.

Certo è che mentre continuerai ad insistere nell'essere leader e seguace penserai che cammini da solo senza nessuno accanto a te?

Questo è il percorso che non conduce da nessun parte, perché non ti sarà data la luce mentre crederai che cammini da solo e così non potrai vedere dove stai camminando

Questo produce confusione e una interminabile sensazione di dubbio, man mano che stai barcollando da un lato verso l'altro nel buio.

Sebbene queste non sono che apparenze di ciò che è la giornata e di ciò che devi  percorrere.

Perché c'è qualcuno accanto a te che illumina la tua strada in modo che tu possa dare ogni passo con certezza e senza nessun dubbio rispetto a quale sentiero prendere.

Avere gli occhi coperti può certamente accecarti però non può fare in nessun modo che il tuo percorso sia buio.

E Quello che va accanto te ha la luce.

Ogni amico o nemico diventa un mezzo per salvarti. Parte 1.
Ogni amico o nemico diventa un mezzo per salvarti. Parte 2.
Ogni amico o nemico diventa un mezzo per salvarti. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli

Ogni amico o nemico diventa un mezzo per salvarti. Parte 3.

Sat Nam bello essere!

"La mente non può commettere errori senza un corpo. Non può pensare che va a morire o che è vittima di attacchi spietati. Quali timori potrebbero ancora molestare quelli che hanno perso la fonte di ogni attacco, il nucleo dell'angoscia e la sede del timore?

Solo il perdono può liberare la mente dall'idea che il corpo è la sua casaSolo il perdono può restituire la pace che Dio ha disposto per il Suo Santo FiglioSolo il perdono può persuadere il Figlio a contemplare di nuovo la sua santità."

Ogni amico o nemico diventa un mezzo per salvarti. (Parte 3)

L’ego divide il mondo in due: chi ti sostiene e chi ti ostacola, chi ti ama e chi ti ferisce, chi è dalla tua parte e chi è contro di te.

Ma il Corso ti invita a guardare oltre: non esistono nemici. Esistono solo insegnanti.

Ogni persona che incontri ti mostra qualcosa di te. L’amico ti ricorda la tua dolcezza. Il nemico ti rivela la tua paura. Entrambi ti offrono un’occasione di guarigione.

Quando qualcuno ti irrita, ti mette alla prova, ti fa reagire, non sta minacciando la tua pace: sta mostrando un punto in cui la pace non è ancora stabile.

È un dono, anche se l’ego non lo riconosce.

Ogni relazione diventa così un ponte verso la liberazione. Un invito a scegliere la visione al posto del giudizio. La pace al posto della reazione. L’innocenza al posto della colpa.

Non devi cambiare gli altri. Non devi correggerli, né convincerli, né difenderti da loro.

Devi solo permettere che ciò che emerge in te sia guardato con dolcezza.

Così, amico o nemico, ognuno diventa un mezzo per ricordarti chi sei davvero.

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Capitolo 31. 
La visione finale.
II-Camminando con Cristo.

6. Prima di rispondere, fai una pausa e riflettere su questo

La risposta che darò a mio fratello sarà quella che io stesso sto chiedendo. E ciò che imparerò di lui sarà quello che imparerò su di me.

Poi aspetta per un momento e rimani in silenzio per un attimo, dimenticando tutto quello che hai pensato di sentire e ricordando quanto poco sai.

Continua a rifflettere...oservando tuo fratello nella tua mente...Questo Fratello né mi orienta né mi segue, invece cammina accanto a me sulla stessa strada che io stesso sto percorrendo.

Continua a rifflettere...oservando tuo fratello nella tua mente...Lui è come me e si trova così vicino o così lontano da quello che voglio io, così come permetterò a lui di essere.

Non posso dare un passo in avanti se lui non lo fa insieme a me e se lui non avanza, ancheio darò un paso indietro.

Non dare a lui la mano con rabbia ma con amore, perché il suo progresso è quello tuo.

E percorrerà il sentiero separatamente, a meno che tu lo mantenga al sicuro con te.
7. Dovuto che dio ama voi due nello stesso modo, sarai in salvo da tutte le apparenzerisponderai alla chiamata che cristo fa a te.

Rimani molto tranquillo e ascolta.

Svuota la mente dalle vecchie idee.

Dimentica le lezioni tristi che hai imparato su questo figlio di dio che ti chiama.

Cristo chiama tutti con uguale tenerezza senza vedere leader o seguaci, e sentendo una risposta per tutti.

Dovuto a che sente una sola voce, non può sentire una risposta diversa da quella che ha dato quando dio lo ha nominato il suo unico figlio.
8. Immergiti nella quiete profonda per un attimo.

Respira profondamente e lasciati portare via dalla quiete... Vieni senza alcun pensiero da ciò che hai imparato prima, e metti da parte tutte le immagini che hai inventato. 

Il vecchio e decrepito crollerà di fronte al nuovo, questo accadrà tanto se ti opponi a esso come se lo sostieni.

Non avere paura...Nessuna Delle cose che consideri preziose e degne della tua attenzione saranno attaccate

Neanche sarà attaccato il desiderio di ascoltare un appello che non è mai esistito.

Niente ti farà del male in questo luogo santo dove sei venuto ad ascoltare in silenzio ed imparare che cosa vuoi veramente.

Questa sarà l'unica cosa che ti verrà chiesto di imparare.

Ma nel sentirlo capirai che tutto quello che devi fare è lasciare i pensieri che non desideri più, e che non sono mai stati veri.

Ogni amico o nemico diventa un mezzo per salvarti. Parte 1.
Ogni amico o nemico diventa un mezzo per salvarti. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Benvenuti

Questo è un post di prova