Nel perdono che dai a quello che è uno estraneo per te risiede la sua liberazione e la tua redenzione insieme a lui.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno meraviglioso e pieno di opportunità per liberarci ed essere felici!! Ti amo!! 

Quello che perdoniamo diventa parte di noi perché è così come vediamo noi stessi.

Tale e quale Te, hai creato tuo Figlio e lui contiene in sé tutte le cose. Il fatto che io ti possa ricordare dipende da perdonare lui.

Quello che lui è non è influenzato dai suoi pensieri. Ma ciò che contempla è il risultato diretto di loro. 

Così, Padre mio, Voglio affidarmi a te. Solo il tuo ricordo mi libera.

E solo perdonando posso imparare a permettere che il tuo ricordo possa tornare a me e di offrirlo al mondo con gratitudine.
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Scarsa stima di sé e dubbi sui propri successi
Capitolo 20
La visione della santità
I-La Settimana Santa.
1- Oggi è Domenica delle Palme, la festa della vittoria e dell'accettazione della verità

Non trascorreremo questa Settimana Santa lamentando la crocifissione del Figlio di Dio ma festeggiando gioiosamente la sua liberazione.

Perché la Pasqua di Risurrezione è il segno della pace non del dolore. Un Cristo assassinato non ha senso. 

Però un Cristo risorto diventa il simbolo che il Figlio di Dio ha perdonato se stesso, il segno che considera se stesso sano e integro.
2. Questa settimana inizia con le palme e finisce con i gigli, il segno puro e santo che il Figlio di Dio è innocente.

Non permettere che nessun segno scuro della crocifissione si interponga tra la giornata e il suo proposito, tra la verità e la sua espressione.

Questa settimana festeggiamo la vita non la morte. E onoriamo la perfetta purezza del Figlio non dei suoi peccati.

Dà a tuo fratello l'offerta dei gigli non la corona di spine, il regalo dell'amore, non il “regalo” della paura.

Ti trovi accanto a lui, con spine in una mano e gigli nell'altra, indeciso rispetto a quale dare a lui.

Unisciti a me adesso, sbarazzati delle spine e al suo posto offri a lui i gigli. Ciò che voglio in questa Pasqua è il regalo del tuo perdono, che tu mi concedi e io ti ridò.

Non possiamo unirci nella crocifissione, neanche nella morte. Non può neanche essere consumata la resurrezione fino a che il tuo perdono possa riposare sopra Cristo insieme al mio.
3. Una settimana è poco tempo, tuttavia la Settimana Santa simbolizza la giornata che il Figlio di Dio ha intrapreso. 

Lui ha iniziato con il segno della vittoria, la promessa della risurrezione, la quale era stata già concessa.

Non permettere a lui di cadere nella tentazione della crocifissione né che rimanga lì. 

Aiutalo a seguire avanti nella pace oltre di essa, con la luce della sua propria innocenza illuminando il cammino verso la sua redenzione e liberazione.

Non ostacolare la sua strada con i chiodi e le spine, quando la sua redenzione è tanto vicina. Permetti invece che la bianchezza della tua radiosa offerta di gigli possa accelerare il cammino verso la risurrezione.
4. La Pasqua non è la festa del prezzo del peccato, ma la festa della sua fine. Se quando guardi tra i petali innevati dei gigli che hai ricevuto e che hai offerto come un regalo, vedi tra il velo la faccia di Cristo, starai contemplando anche la faccia di tuo fratello e riconoscendola.

Io ero un estraneo e tu mi hai accolto nonostante ciò non sapevi chi ero Io. Però lo saprai per ragione della tua offerta di gigli.


Nel perdono che dai a quel forestiero, che anche se è uno estraneo per te,  è il tuo Amico ancestrale, risiede la sua liberazione e la tua redenzione insieme a lui.

La stagione di Pasqua è una stagione di giubilo non di duello. Contempla il tuo amico risorto e festeggia la sua santità con me. 

Perché la Pasqua è la stagione della tua salvezza insieme alla mia. Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli. 
 

Hai bisogno di perdonare tuo fratello, perché insieme condividete la demenza o il Cielo. Parte 2.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno meraviglioso e pieno di opportunità per liberarci ed essere felici!! Ti amo!! 

Oggi voglio lasciar andare tutte le cose che vedo, concedendo a loro la libertà che voglio.


Così obbedisco la legge dell'amore, dando quello che trovo e che voglio che sia mio.


Questo mi sarà concesso, perché è quello che ho scelto come il regalo che voglio dare.


Padre, i tuoi doni mi appartengono. 


Ogni dono che accetto mi concede un miracolo che posso dare.


E voglio dare tale e come voglio ricevere per poter capire che i Tuoi miracoli di guarigione mi appartengono. Amen.

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Capitolo 19.
La consecuzione della pace.
IV- Gli ostacoli alla pace
D-1- Lo scorrimento del velo.

12. Questo fratello che è accanto a te ancora continua a sembrare un estraneo per te

Non lo conosci e l'interpretazione che fai di lui è temibile.

E continui ad attaccarlo per mantenere in salvo ciò che tu credi di essere. 

Sebbene nelle sue mani è la tua salvezza. 

Vedi la sua demenza e ti da fastidio perché anche tu la condividi con lui.

E ogni pietà e perdono che lo guarirebbe da essa dà luogo alla paura. 

Fratello hai bisogno di perdonare tuo fratello, perché insieme condividete la demenza o il Cielo.

E insieme alzereste lo sguardo con fede o non lo alzereste in assoluto.
13. Accanto a te si trova uno che ti offre il calice dell'Espiazione, perché lo Spirito Santo è in lui

Preferiresti avere rancore per i suoi peccati o accettare il regalo che lui ti fa?

Il portatore della salvezza è tuo amico o tuo nemico? 

Decidi quale di queste due cose è quella che sceglierai, senza dimenticare che ciò che riceverai di lui dipenderà da ciò che sceglierai.

Lui ha il potere di perdonare i tuoi peccati, tale come anche tu hai il potere di perdonare quelli suoi.

Nessuno di voi può dare a se stesso questo potere. 

Il vostro salvatore, nonostante ciò, si trova accanto a ognuno di voi

Permetti che lui sia ciò che è, e non tentare di fare dell'amore il tuo nemico.
14. Contempla il Tuo amico, il Cristo che è accanto te

Quanto santo e bello è!! 

Hai pensato che aveva peccato perché hai gettato su di lui il velo del peccato per nascondere la Sua bellezza.

Nonostante questo Egli continua a estendere a te il suo perdono perché tu possa condividere con Egli la Sua santità.

Questo “nemico”, questo “estraneo” continua ad offrire a te la salvezza per essere il Suo Amico.

I “nemici” di Cristo, gli adoratori del peccato non sanno a Chi stanno attaccando. Un corso di miracoli.


Hai bisogno di perdonare tuo fratello, perché insieme condividete la demenza o il Cielo. Parte 1.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Hai bisogno di perdonare tuo fratello, perché insieme condividete la demenza o il Cielo. Parte 1.

Sat Nam bello essere divino! Tante benedizioni in questo giorno meraviglioso e pieno di opportunità per liberarci ed essere felici!! Ti amo!! 

Padre, permettimi  di ricordare che tu sei qui e che io non sono solo. 

Perché sono circondato dall'amore eterno. 

Non c'è nessun altra ragione tranne che la perfetta pace e la perfetta gioia che condivido Te.

Che bisogno ho della rabbia o della paura, quando tutto intorno a me è la sicurezza perfetta? 

Posso sentire paura quando la promessa eterna che mi hai fatto non si è allontanata mai da me? 

Sono circondato dalla perfetta innocenza e dalla perfetta impeccabilità. 

A cosa posso temere quando la santità in cui mi hai creato è tanto perfetta come la Tua?
Mi Fido di Te - Libro
I Segreti per fidarsi di Se Stessi e degli Altri: Amici, Partner, Figli e Genitori
Capitolo 19.
La consecuzione della pace.
IV- Gli ostacoli alla pace
D-1- Lo scorrimento del velo.

8.  Non dimenticare che tu e tuo fratello siete arrivati qui insieme.

E certamente non è stato l'ego quello che vi ha guidato.

Nessun ostacolo alla pace può essere superato con l'aiuto di esso.

L'ego non rivela i suoi segreti, né ti offre l'opportunità di esaminarli e trascenderli.

Non vuole che tu possa vedere la tua debolezza, né che tu possa renderti conto che esso non ha il potere di mantenerti lontano dalla verità.

La guida che vi ha condotto fino a qui ancora è con voi e quando alzeresti lo sguardo saresti pronti per vedere faccia a faccia il terrore senza alcun terrore.

Ma prima alza lo sguardo e vedi tuo fratello con innocenza che è nata dal completo perdono delle sue illusioni e attraverso gli occhi della fede che non vede illusioni.
9. Nessuno può affrontare il timore a Dio senza sperimentare il terrore, a meno che abbia accettato l'Espiazione e abbia imparato che le illusioni non sono reali. 

Nessuno può affrontare questo ostacolo da solo, perché è impossibile arrivare a questo punto senza essere accompagnato da suo fratello.

E nessuno avrebbe il coraggio di affrontare quel timore senza aver perdonato suo fratello con tutto il suo cuore.

Rimani lì per un attimo ma senza tremare.

E sarai pronto.

Uniamoci nell'istante santo,  qui in questo posto, il cui proposito è stato segnato in un istante santo che ti ha guidato. 

E uniamoci con la fede che Quello che ci ha portati tutti insieme, fino a qui, ti offrirà anche l'innocenza di cui hai bisogno e quella che accetterai per il mio Amore e per il Suo.
10. Non è possibile neanche affrontare questo troppo presto. Questo è il luogo in cui tutti devono arrivare quando saranno pronti. 

Una volta che avrai trovato suo fratello sarai pronto. 

Sebbene arrivare soltanto lì non è sufficiente.

Perché la giornata sprovvista di un proposito continua ad essere qualcosa di assurdo e incluso quando è conclusa non sembra di aver avuto senso.

Come potresti sapere che è finita a meno che ti rendi conto che il suo proposito è stato consumato?

La fine della giornata è quando vedi il tuo proposito davanti a te.

Ed è lì dove sceglierai di affrontare l'ostacolo, invece di continuare a divagare senza direzione, soltanto per dover ritornare a scegliere di nuovo.
11. Far fronte al timore verso Dio ha bisogno di certa preparazione.

Soltanto i sani di mente possono guardare di fronte la assoluta demenza e la pazzia delirante con pietà e compassione, ma senza paura.

Perché essa può solo sembrare temibile se viene condivisa e tu la condividi sempre che non contempli tuo fratello con perfetta fede, con perfetto amore e con perfetta tenerezza.

Mentre non lo perdonerai completamente tu continuerai senza essere perdonato.

Hai paura di Dio perché hai paura di tuo fratello. 

Hai timore di quelli che non hai ancora perdonato. 

E nessuno raggiunge l'amore con la paura accanto se stesso.


Hai bisogno di perdonare tuo fratello, perché insieme condividete la demenza o il Cielo. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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Questo è un post di prova