Non guardare nello specchio scuro
L’ego ti porge uno specchio scuro e ti sussurra che quella sei tu: mancanza, colpa, paura, difetto. Ti mostra immagini di passato e di fallimento, e insiste che siano reali. Ma ciò che il timore riflette non è la tua verità, è solo un sogno che hai imparato a credere.
Il Corso di Miracoli ci invita con dolcezza a non fissare più lo sguardo in quello specchio distorto. Perché ogni volta che lo fai, dimentichi la luce che ti abita e ti confondi con le ombre che passano. L’ego ti mostra ciò che non sei, e lo chiama “te”.
“Non guardare a ciò che l’ego ti mostra.
Guarda oltre, dove la Luce non cambia.”
C’è un altro specchio, silenzioso e luminoso, che non grida e non accusa: è lo sguardo di Dio in te. In quello sguardo non c’è giudizio, non c’è confronto, non c’è misura. C’è solo il riconoscimento dolce di ciò che sei sempre stata: innocenza, bellezza, completezza.
Quando ti sorprendi a credere alle immagini dure che l’ego ti mostra, fermati un istante. Inspira lentamente e chiediti con amore: “Questa visione mi porta pace?”. Se non ti porta pace, non viene da Dio. E ciò che non viene da Dio non ha potere su di te.
Non sei obbligata a credere a ogni pensiero che passa. Non sei obbligata a specchiarti in ogni immagine di mancanza. Puoi scegliere, con dolce fermezza, di voltarti verso un altro specchio: quello in cui il tuo volto è fatto di luce, e il tuo valore non è mai in discussione.
“Sono come Dio mi ha creato.
Nessuna immagine di paura può cambiare ciò che sono.”
Oggi puoi fare un piccolo atto sacro: smettere di guardare nello specchio scuro dell’ego e lasciare che sia la Luce a dirti chi sei. Ogni volta che ti senti piccola, inadeguata o sbagliata, ricordati che stai solo guardando nel posto sbagliato. Sposta lo sguardo. Torna alla Luce.
La verità non urla, ma ti aspetta. E quando la lasci parlare nel tuo cuore, scopri che non sei mai stata ciò che temevano i tuoi pensieri. Sei sempre stata Amore che impara a ricordarsi di sé.
Sat Nam amato essere di Luce!
