Possiamo solo retrocedere…
A volte crediamo che avanzare significhi controllare, decidere, forzare la direzione delle cose. Ma la verità è che la pace non nasce dal movimento in avanti: nasce dal lasciare andare.
Retrocedere non è una sconfitta. È un ritorno. Un ritorno alla quiete, alla semplicità, alla verità che avevamo dimenticato mentre inseguivamo il mondo.
Quando smettiamo di spingere, qualcosa si apre. Quando smettiamo di lottare, qualcosa si allinea. Quando facciamo un passo indietro, la mente si ammorbidisce e lo spazio interiore si allarga.
È in quel silenzio che ritroviamo ciò che avevamo perso: la presenza, la fiducia, la pace che non dipende da nulla fuori di noi.
Retrocedere significa permettere. Permettere alla vita di guidarci. Permettere alla verità di emergere. Permettere all’amore di fare ciò che noi non riusciamo a fare da soli.
🌙 Meditazione guidata
Chiudi gli occhi per un momento. Fai un respiro lento… e lascia uscire l’aria senza fretta.
Immagina di fare un piccolo passo indietro. Non fisicamente, ma interiormente. Un passo che ti allontana dalla tensione, dal controllo, dall’urgenza.
Inspira… e senti che lo spazio dentro di te si apre.
Espira… e lascia andare ciò che stavi trattenendo.
Ripeti interiormente: “Non devo spingere. Posso tornare alla pace.”
Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, retrocedere significa ritrovare te stesso.