(Ispirato a Un Corso in Miracoli)
Sat Nam, bello essere.
Ci sono giorni in cui il cielo sembra più pesante,
in cui i pensieri corrono veloci e il cuore si stringe.
Giorni in cui tutto sembra andare storto,
come se l’universo avesse dimenticato il nostro nome.
Eppure, proprio in quei momenti,
si apre la porta più sacra:
la possibilità di scegliere di nuovo.
Oggi ti invito a fermarti,
a respirare profondamente,
e a ricordare che non sei mai solo.
La Luce cammina con te,
anche quando i tuoi occhi vedono solo ombre.
Quando tutto sembra crollare,
mi ricordo ciò che ho imparato da Un Corso in Miracoli:
gli errori non sono reali.
Non sono peccati, non sono colpe,
ma semplici segnali che indicano
che mi sono allontanato dall’amore
e ho creduto alle illusioni create dalla mia mente.
Quando permetto alla paura, alla rabbia o all’ansia di guidarmi,
sto solo ascoltando una voce che non è la mia.
La voce dell’ego è rumorosa, drammatica, impaziente.
La voce dello Spirito Santo è silenziosa, dolce, costante.
E allora mi chiedo:
“Cosa sceglierei adesso: l’amore o la paura?”
Il miracolo non è un evento che cambia il mondo esterno,
ma un cambiamento di percezione.
È la decisione di guardare oltre l’errore,
di perdonare me stesso e gli altri,
e di riconoscere che sotto ogni confusione
c’è solo amore che aspetta di essere visto.
“Rilascio questo giudizio e scelgo di vedere l’innocenza.”
“Scelgo la pace.”
Non è sempre facile.
Richiede pratica, presenza, gentilezza verso se stessi.
Ma la leggerezza che arriva dopo…
quella sì, è un dono che ripaga ogni sforzo.
La pace è il nostro stato naturale.
Quando non la sentiamo,
significa solo che abbiamo messo qualcosa davanti ad essa:
un pensiero, una paura, un giudizio.
Oggi scelgo di affidare ogni preoccupazione
alla saggezza più grande dentro di me.
So che la salvezza viene dal mio unico Sé,
e che ogni sfida è un invito a ricordarlo.
Riflessione Finale
La vita non smetterà di presentarci sfide.
Il miracolo non è l’assenza delle tempeste,
ma la consapevolezza che noi siamo la calma al centro di esse.
Scegliere la pace è un atto di potere.
È un ritorno alla nostra vera natura,
che è sempre e solo amore.
Ogni volta che scegliamo la pace,
guariamo noi stessi
e il mondo intero,
un pensiero alla volta.
Mandandovi luce e pace.
Siamo uno. Sempre.