Ogni istanti ti trovi a prendere decisioni, ma puoi prendere solo una.

Ogni istante ti trovi a prendere decisioni, ma puoi prenderne solo una.

Ogni momento della tua vita ti offre un bivio silenzioso. Non tra mille possibilità, come spesso crediamo, ma tra due sole direzioni interiori: la paura o l’amore, il giudizio o la pace, l’ego o la verità.

La mente è abituata a complicare, a creare scenari, a immaginare conseguenze. Ma la scelta reale è sempre semplice, sempre presente, sempre accessibile. È la scelta di tornare a ciò che è vero, a ciò che non cambia.

Quando ti ricordi che puoi scegliere la pace, tutto si alleggerisce. Non devi risolvere il mondo. Non devi controllare ciò che accade. Devi solo tornare, ancora una volta, alla direzione che ti riporta a casa.

La decisione è sempre la stessa: scegliere l’amore invece della paura. E ogni istante ti offre questa possibilità.

🌙 Meditazione guidata breve

Fai un respiro lento. Lascia che il corpo si rilassi.

Porta alla mente una situazione che ti pesa. Non giudicarla. Osservala soltanto.

Ora inspira… e senti che dentro di te esiste uno spazio più grande della situazione stessa.

Espira… e lascia andare la tensione che la mente aveva costruito.

Ripeti interiormente: “Posso scegliere di vedere la pace.”

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. 

Qui, la scelta è già fatta. Ti amo. Noi siamo uno!!!

 Il nostro nemico... proiezione delle nostre paure

Il nostro nemico non è fuori di noi. È la proiezione delle nostre paure.

Ogni volta che crediamo di vedere un nemico nel mondo, stiamo in realtà osservando un frammento della nostra mente che non abbiamo ancora riconosciuto. La paura prende forma, si veste di volti, situazioni, ricordi… e ci appare come qualcosa di esterno, qualcosa da combattere o da evitare.

Ma il mondo non ci attacca. È la nostra interpretazione che crea distanza, conflitto, separazione.

Quando smettiamo di proiettare, il nemico scompare. Non perché cambia ciò che vediamo, ma perché cambia lo sguardo con cui guardiamo.

Dentro di noi esiste uno spazio più grande della paura. Uno spazio che non giudica, non condanna, non divide. È da lì che nasce la vera pace.

E quando scegliamo di guardare da quello spazio, ogni “nemico” diventa un messaggero: ci mostra ciò che chiede guarigione dentro di noi.

🌙 Meditazione guidata:

Chiudi gli occhi lentamente. Lascia che il corpo trovi una posizione comoda, senza forzare nulla. Senti il peso che scende verso la terra, come se qualcosa ti sostenesse da sotto, con gentilezza.

Fai un respiro profondo… e lascia uscire l’aria con un sospiro leggero. Ripeti ancora una volta, più lentamente.

Ora porta alla mente l’immagine di ciò che consideri un “nemico”: una persona, una situazione, un ricordo, un pensiero che ti crea tensione. Non respingerlo. Non giudicarlo. Lascialo semplicemente apparire, come una figura che si avvicina da lontano.

Osserva come ti fa sentire. Dove si muove la sensazione nel corpo? Nel petto? Nello stomaco? Nella gola? Rimani con quella sensazione, senza volerla cambiare.

Inspira… e immagina che una luce chiara inizi a diffondersi intorno a quella figura. Una luce che non giudica, non combatte, non divide. Una luce che vede oltre l’apparenza.

Espira… e lascia che la tensione si sciolga un po’ di più, come neve che si scioglie al sole.

Ora ripeti interiormente, con dolcezza: “Ciò che temo non è fuori di me.” Lascia che queste parole scendano in profondità, come gocce che cadono in un lago calmo.

Inspira ancora… e senti che la figura davanti a te diventa più trasparente, più leggera, meno definita. Non perché scompare, ma perché la paura che la sosteneva si sta dissolvendo.

Espira… e lascia andare l’ultimo strato di resistenza.

Ora immagina che quella figura si trasformi in un messaggero: non un nemico, ma un segnale che ti mostra ciò che dentro di te chiede guarigione. Accoglilo. Ringrazialo. E poi lascialo andare, come una nuvola che si allontana nel cielo.

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Senti la pace che emerge quando smetti di proiettare. Senti la leggerezza che nasce quando guardi con occhi nuovi.

Quando sei pronto, fai un respiro più profondo. Muovi lentamente le mani, le spalle… e riapri gli occhi con dolcezza.

Porta con te questa chiarezza. La pace che hai sentito ora è sempre disponibile.

Ti amo.

Possiamo solo retrocedere.

Possiamo solo retrocedere…

A volte crediamo che avanzare significhi controllare, decidere, forzare la direzione delle cose. Ma la verità è che la pace non nasce dal movimento in avanti: nasce dal lasciare andare.

Retrocedere non è una sconfitta. È un ritorno. Un ritorno alla quiete, alla semplicità, alla verità che avevamo dimenticato mentre inseguivamo il mondo.

Quando smettiamo di spingere, qualcosa si apre. Quando smettiamo di lottare, qualcosa si allinea. Quando facciamo un passo indietro, la mente si ammorbidisce e lo spazio interiore si allarga.

È in quel silenzio che ritroviamo ciò che avevamo perso: la presenza, la fiducia, la pace che non dipende da nulla fuori di noi.

Retrocedere significa permettere. Permettere alla vita di guidarci. Permettere alla verità di emergere. Permettere all’amore di fare ciò che noi non riusciamo a fare da soli.

🌙 Meditazione guidata

Chiudi gli occhi per un momento. Fai un respiro lento… e lascia uscire l’aria senza fretta.

Immagina di fare un piccolo passo indietro. Non fisicamente, ma interiormente. Un passo che ti allontana dalla tensione, dal controllo, dall’urgenza.

Inspira… e senti che lo spazio dentro di te si apre.

Espira… e lascia andare ciò che stavi trattenendo.

Ripeti interiormente: “Non devo spingere. Posso tornare alla pace.”

Rimani qualche istante in questo spazio silenzioso. Qui, retrocedere significa ritrovare te stesso.

Benvenuti

Questo è un post di prova