Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 4.

Sat Nam bello essere!

"Il tuo salvatore non è morto, non dimora neanche in ciò che è stato costruito per essere un tempio alla morte. Egli vive in Dio e questo, e solo questo, è ciò che lo fa diventare il tuo salvatore. La banalità del suo corpo libera quello tuo dalla malattia e dalla morte. Perché ciò che appartiene a te non può essere né più né meno di ciò che appartiene a Egli."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 4)

La separazione è un’illusione che si alimenta da sola. Ti fa credere che gli altri siano diversi da te, che abbiano volontà separate, desideri separati, destini separati.

Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: vedi sempre e solo te stesso.

Ciò che giudichi negli altri è ciò che temi in te. Ciò che ammiri negli altri è ciò che hai dimenticato di riconoscere in te. Ciò che perdoni negli altri è ciò che stai guarendo in te.

La liberazione arriva quando smetti di usare gli altri come schermi su cui proiettare la tua paura e inizi a vederli come specchi che ti ricordano ciò che sei.

Non sei separato. Non lo sei mai stato. Ogni incontro è un incontro con te stesso. Ogni relazione è un ponte verso la memoria dell’unità. Ogni volto è un invito a riconoscere la stessa luce.

Quando vedi te stesso nei tuoi fratelli, la colpa si scioglie, la paura si ritira, la mente si apre. E ciò che rimane è solo amore, perché l’amore è l’unica cosa che condividete davvero.

La liberazione non arriva da uno sforzo, ma da un riconoscimento: non siete due, siete uno.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e immagina un volto che ami.

Espira… e lascia che quel volto si dissolva nella luce.

Ripeti interiormente: “Ciò che vedo in te è in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità diventa evidente.

Come Fare Miracoli nella Vita di Tutti i Giorni
Vivere con consapevolezza e creare il proprio destino
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII-Dalla percezione alla conoscenza.

9. Nella stessa maniera che i miracoli ti uniscono ai tuoi fratelli in questo mondo, le tue creazioni stabiliscono la tua paternità nel Cielo.

Tu sei il testimonio della Paternità di Dio ed Egli ti ha dato il potere di creare nel Cielo i testimoni della tua, la quale è come la sua.

Nega questo a tuo fratello e starai negando i testimoni della tua paternità nel Cielo

Il miracolo che Dio ha creato è perfetto nello stesso modo che i miracoli che hai creato nel Suo Nome.

Quando li accetti, sia te che loro smetterete di necessitare la guarigione.
10. In questo mondo nonostante ciò la tua perfezione non ha testimoni

Dio conosce la tua perfezione ma tu no, e per questo non condividi il Suo testimonio di essa.

Non dai neanche testimonianza di Egli, perché della realtà si che puoi dare testimonianza vedendola come una sola.

Dio aspetta la tua testimonianza su Suo Figlio e su Egli

I miracoli che porti alla fine nella terra sono elevati fino al Cielo e fino Egli. 

Danno testimonianza di ciò che non sai e quando arrivano alle porte del Cielo, Dio stesso le apre, perché Egli non lascerebbe mai fuori e escluso da se stesso Suo Figlio adorato. Un corso di miracoli.

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 1.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 2.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 3.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
  

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 3.

Sat Nam bello essere!

"PERCHÉ NON SEI CONTENTOTi sei liberato dal dolore e dalla malattia, dalla sofferenza e dalla perdita, così come da tutti gli effetti dell'odio e dell'attacco. Il dolore non è già tuo amico né la colpevolezza il tuo dio. Pertanto dà il benvenuto agli effetti dell'amore."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 3)

La mente separata vede differenze ovunque. Divide, confronta, giudica. Cerca continuamente ciò che distingue gli altri da te e ciò che ti distingue dagli altri. Ma questa è solo la voce dell’ego, che vive di separazione e teme l’unità.

Il Corso ci ricorda una verità semplice e rivoluzionaria: vedi sempre e solo te stesso.

Ogni incontro è un incontro con una parte di te. Ogni volto riflette ciò che credi di essere. Ogni relazione diventa un ponte che ti conduce verso la memoria dell’unità.

Quando giudichi un fratello, stai giudicando te stesso. Quando lo condanni, stai condannando una parte della tua mente. Quando lo perdoni, stai liberando entrambi.

La liberazione arriva quando smetti di usare gli altri come schermi su cui proiettare la tua paura e inizi a vederli come specchi che ti ricordano la tua stessa luce.

Non sei separato. Non lo sei mai stato. La separazione è un sogno, e ogni relazione è un invito a svegliarti.

Quando vedi te stesso nei tuoi fratelli, la colpa si scioglie, la paura si ritira, la mente si apre. E ciò che rimane è solo amore, perché l’amore è l’unica cosa che condividete davvero.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente una persona con cui senti tensione.

Espira… e lascia che il suo volto si illumini dolcemente.

Ripeti interiormente: “Ciò che vedo in te è in me.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, l’unità diventa evidente.

Il Cambiamento
Come riconoscere e sviluppare il proprio potenziale spirituale
Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII. Dalla percezione alla conoscenza.


7. Rallegrati che la tua funzione sia guarire, perché puoi concedere il regalo di Cristo e non puoi perdere il regalo che tuo Padre ha fatto a te.

Offri il regalo di Cristo a tutti coloro e dappertutto, perché i miracoli che offri al Figlio di Dio, attraverso lo Spirito Santo, ti sintonizza con la realtà.

Lo Spirito Santo sa quale è il ruolo che ti corrisponde disimpegnare nella redenzione e anche sa chi sono quelli che ti stanno cercando e dove trovarli. 

La conoscenza è molto oltre di ciò che aspetta a te come individuo.

Tu che sei parte di Egli e sei il tutto in Egli, hai bisogno di renderti conto solo che la conoscenza è del Padre e non tua. 

Il tuo ruolo nella redenzione ti porta alla conoscenza attraverso il ristabilimento della sua unicità nella tua mente.
8. Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai e goderai della perfetta conoscenza, perché avrai imparato a liberarti attraverso di Quello che sa ciò che è la libertà.

Unisciti a me sotto il santo emblema dei Suoi insegnamenti e man mano che saremo più forti il potere del Figlio di Dio acquisirà vita in noi e non escluderemo né lasceremo a nessuno da solo.

All'improvviso il tempo cesserà e tutti ci uniremo nell'eternità di Dio, il Padre. 

La santa luce che hai visto fuori da te in ogni miracolo che hai offerto ai tuoi fratelli ti sarà tornata in dietro. 

Perché quando sai che la luce si trova in te, le tue creazioni saranno con te così come tu sei nel tuo Padre.

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 1.
Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 2.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. Parte 2.

Sat Nam bello essere! 
"Hai accettato la causa della guarigione. Pertanto sei guaritoNel fatto di essere guarito devi anche possedere adesso il potere di guarireIl miracolo non è un incidente isolato che accade all'improvviso come se fosse un effetto senza causa. Non è neanche in se stesso una causa. Però lì dove è la sua causa, lì deve esserci il miracolo."

Quando vedrai te stesso in tuoi fratelli ti libererai. (Parte 2)

L’ego costruisce identità separate. Dice “io” e “tu”, “mio” e “tuo”, “giusto” e “sbagliato”. Divide per proteggersi, giudica per difendersi, attacca per non essere attaccato.

Ma il Corso ci ricorda una verità più profonda: vedi sempre e solo te stesso.

Ogni volto che incontri è uno specchio che riflette ciò che credi di essere. Ogni relazione è un invito a riconoscere l’unità che l’ego tenta di nascondere.

Quando giudichi un fratello, stai giudicando una parte della tua mente. Quando lo condanni, stai condannando te stesso. Quando lo perdoni, stai liberando entrambi.

La liberazione non arriva dall’analisi, ma dal riconoscimento: non siete due, siete uno.

Vedere te stesso nei tuoi fratelli non significa perdere la tua identità, ma ricordare quella vera. Significa smettere di proiettare la paura e iniziare a riconoscere la luce.

Ogni volta che scegli di vedere l’innocenza nell’altro, stai scegliendo la tua. Ogni volta che scegli la gentilezza, stai guarendo la mente intera. Ogni volta che scegli l’unità, la separazione si dissolve.

E ciò che rimane è solo amore.

🌙 Meditazione breve

Chiudi gli occhi un momento. Fai un respiro lento… e lascia che il corpo si ammorbidisca.

Inspira… e porta alla mente una persona qualunque.

Espira… e lascia che il suo volto si illumini dolcemente.

Ripeti interiormente: “Siamo uno nella stessa luce.”

Rimani qualche istante in questa quiete. Qui, la liberazione comincia.

Capitolo 13. 
Il mondo innocente.
VIII-Dalla percezione alla conoscenza.

5. Questo è il miracolo della creazione: che è una eternamente

Ogni miracolo che offri al Figlio di Dio non è altra cosa che la vera percezione di un aspetto della totalità.

Sebbene ogni aspetto in se stesso è la totalità, non potrai sapere questo finché non ti renderai conto che tutti loro sono la stesso cosa, che sono percepiti nella stessa luce e che pertanto sono uno.

Ogni fratello che vedi libero dal suo passato quindi ti approssima più alla fine del tempo, perché introduce una maniera di vedere sana che guarisce nell'oscurità, capacitando il mondo in questa maniera per vedere.

Perché la luce deve arrivare fino al tenebre mondo, in modo che la visione di Cristo sia possibile incluso lì. 

Aiuta ad Egli perché possa offrire il Suo dono della luce a tutti coloro che credono di vagare nell'oscurità e permette che Egli vi riunisca nella Sua serena visione che fa che tutti siano uno solo.
6. Tutti loro sono uguali: belli e ugualmente santi. 

Egli offrirà loro a Suo Padre, così come sono stati offerti a Egli.

C'è solo un miracolo nello stesso modo in cui ogni aspetto della realtà che vedi si fonde serenamente nell'unica realtà che è suo Padre. 

La visione di Cristo è il dono che Egli da a te

Il Suo essere è il dono che il Suo Padre ha dato a Egli.



Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.
 

Benvenuti

Questo è un post di prova